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Come Investire i Propri Risparmi

risparmi

Possedete una somma di denaro che volete investire per guadagnare qualche soldo extra? Ci sono diverse soluzioni percorribili, più o meno redditizie che vi consentono di investire sia piccole che grandi somme di denaro per un tempo desiderato.

Elenchiamo di seguito alcune delle possibili soluzioni

Conti Correnti

A meno di casi rarissimi, i conti correnti tradizionali non offrono praticamente interessi: se non cifre ridicolamente basse come lo 0,25%.

Questa situazione cambia, ed anche di molto, se si prendono in considerazioni i conti correnti online: questi infatti, oltre a non prevedere solitamente alcun costo (se non l’imposta di bollo, obbligatoria per legge) remunerano le somme depositate con tassi di interesse che si attestano intorno al 1%.

Conti Deposito

La maggior parte dei conti deposito offrono un tasso di interesse  dell’1% lordo, nessuna spesa fissa, a parte il bollo obbligatorio per legge.

Vincolando fino ad un anno è però possibile ottenere anche più del 2,50% (sempre lordo), superando anche il 3% vincolando a 18 o più mesi.

Buoni Fruttiferi Postali

Il rendimento dei buoni postali ordinari è piuttosto altalenante in questi anni: si parte dallo 0,50% del primo anno, passando al 3,25% dopo 10 anni, fino al 5,25% dal 18esimo anno.

Questi rendimenti sono quindi confrontabili con quelli offerti dai conti correnti o di deposito.

Borsa o Titoli

A meno che non siate dei maghi della finanza, la borsa e i titoli sono da evitare se il vostro scopo è quello di ottenere un guadagno certo ed anche “sicuro”: data la volatilità della borsa, è  possibile perdere tutti i capitali investiti.

Data la crisi internazionale ancora in atto, anche i titoli obbligazionari degli stati membri potrebbero subire variazioni consistenti.

Conclusioni

Se volete dormire sonni tranquilli, affidatevi solamente a banche che aderiscono al fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD), che garantisce fino 100.000 euro per ogni intestatario: in caso di insolvenza dell’istituto di credito, lo stato si fa carico di garantire i risparmi depositati. Ovviamente in caso di insolvenza dello stato stesso, questo meccanismo smette di funzionare: quindi ATTENZIONE!! nessuno può garantirvi rischio nullo, diffidate da chi fa queste affermazioni! nel caso troppe banche non riuscissero a far fronte alle richieste di denaro, sarebbe lo stato a risentirne.

Scegliendo un conto corrente od un conto deposito senza alcuna spesa (spesso anche l’imposta di bollo non viene fatta pagare) è possibile arrivare a percentuali di interesse interessanti.

Come sempre, è meglio diversificare i propri investimenti, magari aprendo più conti corrente o di deposito e sottoscrivendo buoni postali, dividendo i proprio risparmi.

Con queste scelte il rischio di perdite è davvero minimo, ma è comunque possibile guadagnare qualcosa.

Per chi disponesse di somme importanti la scelta di acquistare un immobile potrebbe risultare vincente: in questo periodo il prezzo degli immobili è molto calato, ed è possibile acquistare a prezzi più ridotti rispetto a 4-5 anni fa. L’investimento sugli immobili va però considerato a lungo termine, prima che gli immobili ricomincino ad aumentare di valore dovranno passare ancora alcuni anni.

Per chi dispone di somme meno importanti, ma vuole comunque investire nel mattone, consiglio di pensare ad un garage o ad un posto macchina: la richiesta di questi è sempre in aumento, ed anche con un orizzonte temporale di pochi anni è possibile guadagnarci.

Immagine | epSos.de